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LI PAI TAIJIQUAN

Siamo referenti per l'Europa del GM° Zhang Shaotang di Lanfang, depositario della tradizione del rarissimo stile Li Pai Taijiquan.
Questo bellissimo stile ha ricevuto dal Governo Cinese il riconoscimento ufficiale di stile ortodosso, “Patrimonio Culturale Inviolabile della Nazione Cinese”.

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LO STILE

Taijiquan della scuola Li

  • Uno stile di Taijiquan molto raro in Occidente.
  • Un vero Patrimonio della cultura cinese.
  • Movimenti a spirale ed esplosioni di forza.
  • Applicazioni marziali efficaci

INTERNATIONAL LONGZHAO GONGFU ASSOCIATION

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Storia dello stile Li Pai Taijiquan

  • Il fondatore Li Rui Dong
    • Il creatore del Taijiquan della scuola Li fu il maestro Li Shuxun (1851-1917), più conosciuto come Li Ruidong “il saggio delle nubi”, famoso nell’ambiente marziale come “il cavaliere del vento nero”. Poiché era nato con il labbro leporino il maestro era conosciuto anche come Bizi Li ossia “naso Li”. 
      Egli nacque e visse nel villaggio Wuqing (oggi distretto di Tianjin) nella provincia dello Hebei all’interno di una famiglia facoltosa. 
      L’agiatezza della sua famiglia gli permise di potersi dedicare liberamente agli studi letterali e alle arti marziali, senza limiti di tempo. 
      Egli dedicò l’intera vita alla ricerca e allo studio delle arti marziali sotto la guida di molti grandi maestri del suo tempo, raggiungendo l’essenza di ogni metodo interno ed esterno praticato. Da giovanissimo studiò insieme a Li Laosui lo stile Chuojiao, il Tantui con Wang Zifu, seguì gli insegnamenti di Dong Haichuan nel Baguazhang, praticò lo Shaolinquan con il maestro buddhista Huihai e studiò insieme al suo fratello di allenamento Wang Lanting il Taijiquan del Nord (stile Yang) e il Taijiquan del Sud (Wudang).
      Egli in seguito organizzò sistematicamente tutti i metodi imparati in vita, raffinandoli fino alla purezza. 
      Mise a punto il Wuzhen Pai Shaolin Neilang Mifa Quan (Pugno della tecnica segreta della stanza interna di Shaolin della setta Wuzhen), lo Xinyi Shier Xing, (Dodici forme del Cuore-mente) e infine creò magistralmente un nuovo sistema di Taijiquan, che avrebbe costituito poi il nucleo principale del metodo Li. 
      Grazie alla preziosa collaborazione del suo fratello giurato Wang Lanting (discepolo di Yang LuchanGan Danran e Dong Haichuan), egli mise insieme, fondendo in un sistema comprensivo e ben strutturato, l’essenza di ogni stile appreso, creando il Taijiquan della scuola Li. 
      Essendo stato un lavoro a quattro mani, i praticanti dello stile preferiscono utilizzare la dicitura “Taijiquan della scuola Li” (Li pai) piuttosto che “Taijiquan della famiglia Li” (Li shi), in onore e in rispetto dell’enorme contributo dato dal maestro Wang Lanting alla creazione dello stile. Inizialmente il metodo creato dal Li Ruidong era conosciuto nell’ambiente marziale come Taijiquan della scuola di Wuqing, ma il suo nome originale era Metodo del Taiji della setta della Rana d’Oro.
      Il maestro Li Ruidong praticò e ricercò profondamente l’arte marziale, la sua destrezza era senza pari, tanto da diventare una vera autorità nell’ambiente marziale e un professionista dell’arte, tanto da diventare famoso tra i maestri dell’epoca come “il cavaliere del vento nero”. Ricoprì l’incarico di istruttore presso il palazzo imperiale, insegnante personale della famiglia imperiale Qing, Capoistruttore delle milizie e istruttore generale di Wushu della scuola di Pechino.
      Il maestro proponeva le arti marziali come mezzo per “rinforzare le persone e il paese”, creò insieme ad un gruppo di alti esperti dell’arte la “Società dei marzialisti cinesi” e diresse la “Società degli eroi”.
      Il maestro Li utilizzò l’arte marziale per coltivare l’amicizia, allacciando rapporti con centinaia di maestri di altri stili. 
      Egli aveva un animo benevolo, si adoperava per soccorrere i bisognosi, curare gli ammalati e i disagiati. I racconti sulla sua benevolenza e la sua rettitudine insieme agli aneddoti fantastici della sua vita vengono ancora narrati nel mondo delle arti marziali.

  • Li Jiying
    • Li Jiying (1884 -1962), terzo figlio di Li Ruidong, possedeva un talento innato ed era completamente dedito allo studio. 
      Fin dalla tenera età seguì suo padre e i suoi fratelli maggiori nella pratica, raffinando in particolar modo il metodo del Taijiquan. 
      Studiò a fondo con costanza e perseveranza, ricevendo la vera trasmissione dello stile. 
      Raggiunse una autentica abilità nell’arte e delle capacità uniche, al pari delle vecchie generazioni. 
      La sua capacità di concentrazione era estremamente elevata, la sua agilità (qinggong) formidabile. 
      Ogni volta che si confrontava con un avversario, al solo contatto l’altro perdeva immediatamente, con una piccola emissione di suono l’altro volava via. Si dice che eccelleva nel Palmo dei cinque tuoni (wuleizhang), ma a causa della sua natura modesta, egli non mostrava mai alla gente questa sua abilità. Egli diceva sempre: “Nella pratica non si deve ricercare la tecnica immediata, solo la costanza assicura il successo.” Il famoso maresciallo He Long, che fece personalmente visita al maestro Li, dopo aver visto dal vivo la sua capacità e la sua abilità, esclamò: «Quello che ho visto e udito non ha precedenti. Estremo è il suo Taiji, sensazionale il suo spirito!». 
      Il maestro era anche esperto in medicina, durante la sua vita aiutò e salvo molte persone.

  • Chen Jixian
    • Chen Jixian (1882 -1962),  compaesano del maestro Li Ruidong, fu il suo più giovane discepolo.
      Da giovane fu molto dedito al suo maestro, tanto da accompagnarlo fedelmente durante i suoi soggiorni nella capitale, prendendosi cura di lui.
      Li Ruidong gli trasmise integralmente il Wuzhen Pai Shaolin Neilang Mifa Quan e lo Xinyi Shierxing Quan
      Grazie alla sua intelligenza, alla sua sensibilità e la sua intuizione, nonché alla completa sincerità nei confronti del maestro e al suo impegno nello studio, Chen Jixian divenne il discepolo preferito del maestro Li. 
      Così ricevette la vera essenza dell’arte. 
      Chen Jixian era estremamente abile ed eccelleva in diversi campi: oltre ad una capacità di concentrazione mentale rarissima, aveva una potenza e una agilità formidabile. 

  • Zhang Wansheng
    • Zhang Wansheng (1930 -1990), nativo di Langfang, nella provincia di Hebei, iniziò sin da giovane a studiare lo Erlanquan e Muzi Zhangyuequan.
      In seguito prese come maestro Chen Jixian, studiando lo Shaolinquan della scuola Li e lo Xinyiquan. Il maestro aveva la capacità di imparare molto velocemente, bastava che studiasse una tecnica una sola volta, per ricordarla senza mai più dimenticare. 
      Egli studiò profondamente le formule segrete dello stile tanto da essere in grado di recitarle perfettamente a memoria. 
      Si applicò molto attraverso lo studio dei testi, imparando i principi e cogliendone appieno l’essenza.
      Il maestro Chen Jixian lo definì “un talento eccezionale”. 
      Successivamente, Chen Jixian presentò Zhang Wansheng al maestro Li Jiying chiedendo di accettarlo come discepolo, per studiare specificamente il Li Pai Taijiquan. Il maestro Zhang Wansheng fu colui che, riunendo le tre componenti del Li Pai Taijiquan, dette un contributo fondamentale allo sviluppo dello stile.  Il maestro era di un’intelligenza acuta e possedeva una natura illuminata. Studiò assiduamente e con sincerità l’arte marziale, portando a compimento i preziosi insegnamenti dei suoi due maestri. 
      Dopo la morte dei suoi insegnanti rispettò rigorosamente il volere di entrambi, iniziando la trasmissione e la diffusione dello stile.

cosa studiare

Programma dello stile ortodosso

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01

TEORIA

Storia e Caratteristiche.
Principi teorici di base.
Fan Song, Gang Rou
Zhansijin, Fajin.

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02

FONDAMENTALI

Posizioni e Passi,
Parate e colpi,
Calci e proiezioni,
Qigong del Li Pai Taijiquan.

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03

FORME SENZA ARMI

Laobashou, Laosantui,
Fengmozhang, Shisandan,
Wuxingchu, Qimenquan,
Ruyiquan

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04

FORME CON ARMI

Bastone corto,
Lancia
Sciabola, Spada.
Ventaglio.

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05

TUI SHOU

Wan Hua
Ding Bu Tui Shou
Huo Bu Tui Shou
Da Lu, Luang Cai Hua

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06

SELF-DEFENSE & ALTRO

Hua Jin - Disperdere la forza.
Qinna e Proiezioni.
Applicazioni marziali efficaci in difesa personale.

BENVENUTO

INT'L LONGZHAO GONGFU ASSOC.

The Power of Tradition

SERIETA' E CONTINUITA'

Lineage

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LINEAGE DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE

PERCHE' solo attraverso l'insegnamento continuo con Grandi Maestri si può imparare davvero uno stile tradizionale.
PERCHE' la VERA conoscenza non si improvvisa.

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granmaestro
ZHANG SHAOTANG

Attuale custode del metodo ortodosso.

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Granmaestro
KUANG HAIJUN

Discepolo del GM° Zhang Shaotang.

IMPARA UNO STILE ORTODOSSO

5 motivi per imparare lo stile

  • Benefici psico-fisici e self-defense
    • Riduce la massa grassa, tonifica i muscoli, aumenta forza e resistenza, migliora l’apparato cardiovascolare.
      Migliorano reattività, velocità, riflessi, agilità.
      Favorisce mobilità articolare, coordinazione, equilibrio.
      Aumenta la propria capacità di autodifesa in situazione reale.

  • Aumenta la conoscenza del proprio corpo
    • Con l’allenamento, specialmente se intenso, si impara non solo a capire i propri limiti e a superarli, ma anche a gestire il proprio corpo e conoscere le proprie capacità.
      Si scopre il piacere del movimento e di far emergere le proprie potenzialità più profonde.

  • Aumenta l’autocontrollo
    • Insegna la disciplina, la capacità di rimanere calmi in situazioni di pericolo, di domare l’aggressività, la presa di coscienza delle proprie capacità e dei propri limiti, sono alcuni dei benefici psicologici che si possono ottenere, oltre all’azione anti-stress.

  • Aumenta l’autostima
    • Diventare più forti aumenta l’autostima in modo funzionale ed efficace: il corpo funziona meglio, migliora la postura e di conseguenza la fiducia in se stessi.
      Spesso si insegna per prima cosa a cadere, si impara quindi che spesso si cade, ma ci si rialza sempre.

  • Insegna il rispetto per gli altri
    • Confrontandosi e allenandosi insieme fa nascere un naturale rispetto verso gli altri, dato dal fatto che ci si rende conto di quanto sia facile farsi del male a vicenda.
      Non a caso molte arti marziali sono propedeutiche per l’educazione e in diversi paesi vengono insegnate durante la scuola dell’obbligo.