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DOCUMENTI

Storia
Chen Taijiquan

UNO STILE ANTICO

oRIGINI E SVILUPPO DEL TAIJIQUAN


Le arti cinesi di boxe hanno molti nomi, ma non sono altro che l'abilità interna e l'abilità esterna.
L'antenato dell'esterno è Shaolin, i suoi movimenti sono tutti magnificamente espressi. Poiché i suoi principi sono stati enunciati da molte generazioni precedenti, non hanno bisogno di essere ripetuti qui.
L'antenato dell'interno è Wudang, la sua forza è immagazzinata all'interno, come nel Taijiquan. La sua forza non viene mostrata esternamente, ha invece una naturalezza pura.
Come un cerchio senza fine, i suoi movimenti sono vivaci.
E così è considerato interno ed è diverso da Shaolin.
L'origine del Taijiquan può essere divisa in cinque versioni:

1. Xu Xuanping della dinastia Tang insegnò qualcosa chiamato Trentasette posture. Aveva solo trentasette movimenti, da cui il nome, e successivamente è stato trasmesso a Song Yuanqiao.
2. La famiglia Yu ha insegnato qualcosa chiamata Boxe Naturale.
Fu ricevuto da Li Daozi della dinastia Tang, che insegnò a Yu Qinghui e altri.
3. Ciò che Han Gongyue insegnò a Cheng Lingshen [Lingxi] fu in seguito trasmesso a un suo discendente, e fu chiamato la versione di Cheng Bi.
Il nome fu cambiato in Piccolo Cerchio Celeste e conteneva un totale di quattordici tecniche.
4. Ciò che Yin Liheng insegnò fu il “metodo della natura acquisita”.
Lo insegnò a Hu Jingzi, che poi lo trasmise a Zhong Shu della dinastia Song, e conteneva un totale di diciassette posture.
5. Ciò che Zhang Sanfeng insegnava era del ramo Wudang (perché viveva nelle montagne del Wudang), ed era conosciuta come la "scuola interna" di boxe.
Questa versione ha il maggior numero di movimenti finora.
Ancora una volta il nome è stato cambiato, ora in Taijiquan, e ha seguito due percorsi:
1. Zhang Songxi, Zhang Jinquan, Wang Zhengnan, Gan Fengchi e così via – questa è la scuola del sud.
Zhang Songxi lo insegnò a Ye Jinquan, che poi lo insegnò a Wu Kunshan, Zhou Yunshan, Shan Sinan, Chen Zhenshi e Sun Duancha.
Wu Kunshan insegnò quindi a Li Tianmu e Xu Daiyue, che poi insegnarono a Yu Zhongbo, Wu Qilang e Chen Maohong.
Zhou Yunshan ha insegnato a Lu Shaoqi. Chen Zhenshi insegnò a Dong Fuxing e Xia Zhixi.
Sun Duancha insegnò a Seng Er, Seng Wei, Yao Shimen e Chai Yuanming.
Shan Sinan insegnò a Wang Zhengnan, che poi insegnò a Gan Fengchi.
2. Wang Zongyue, Jiang Fa, Chen Changxing - questa è la scuola del nord.
All'inizio della dinastia Qing, fu trasmesso a Wang Zongyue dello Shanxi.
Sono passate diverse generazioni che non abbiamo modo di esaminare, ma in seguito ha trovato la sua strada con Jiang Fa di Henan e Chen Changxing.
Chen Changxing insegnò ai suoi figli, Jixin e Gengxin, e a Yang Luchan di Guangping, Chen Gengyun, Li Baikui e molti altri.
Yang Luchan ha anche insegnato ai suoi figli, Banhou e Jianhou, nonché Wang Lanting e altri.
Yang Banhou ha insegnato a Wan Chun, Quan You, Hou Lingshan, Chen Xiufeng e altri.
Yang Jianhou insegnò ai suoi figli, Zhaoxiong, Zhaoqing, Zhaoyuan, Zhaolin, Zhaoxiang, oltre a Li Jinglin, Liu Shengkui, Zhang Yi, Xu Yusheng e altri.
Yang Zhaoxiong, chiamato Shaohou, insegnò a You Zhixue e altri.
Yang Zhaoqing, chiamato Chengfu, ha insegnato a suo figlio Zhenming, così come Dong Yingjie, Chen Weiming, Wu Huichuan, Chu Dexin, Niu Chunming, Yan Zhongyan, Chen Nongxian, Xu Tiaoxue e altri.
Quan Hai insegnato [a suo figlio] Wu Jianquan e molti altri.
Wu Jianquan insegnò a Chu Minyi, Xu Zhiyi e altri.
Li Jinglin ha insegnato Gu Ruzhang, Guo Qifeng, Bai Zhixiang e altri.
Altro ramo settentrionale:
È noto che Chen Qingping di Henan, un discendente di lignaggio diretto del villaggio della famiglia Chen, chiamò la sua arte Taijiquan Passo Agile Espansione-Contrazione.
I movimenti sono diversi dal Taolu praticato dalla famiglia Yang, ma la teoria è identica e anche gli esercizi con le mani che spingono sono gli stessi.
Chen Qingping lo insegnò a Wu Yurang [Yuxiang], che lo insegnò a Li Yiyu, che lo insegnò a Hao Weizhen, che lo insegnò a Sun Lutang.
Sun Lutang insegnò a Gu Ruzhang, Bai Zhixiang e molti altri.
Queste sono solo le persone che conosciamo, per dare un'idea generale.
Secondo una delle teorie precedenti, il Tàijíquán sarebbe stato creato da un certo Wáng Zōngyuè, che insegnò a Jiang Fa 蔣發.
Costui, passando dal paese di Chénjiagou 陈家沟, avrebbe trasmesso la tecnica alla famiglia Chén.
Chén Pinsan afferma invece che il Tàijíquán fu creato all’interno della sua famiglia.
La storia documentata e le caratteristiche del Tàijíquán corrispondono alle vicende ed allo sviluppo genealogico della famiglia Chén.
Tale sviluppo prende vita all’inizio della dinastia Ming ( 1368 – 1644 ) quando Chén Bo, patriarca della famiglia, provenendo dalla provincia dello Shanxi, si stabilì in quello che sarebbe diventato il villaggio Chén.
Le “Cronache del villaggio Chén“ lo descrivono come un abile praticante ed insegnante di arti marziali.
Da quel momento lo stile di Chén Bo fu tramandato di generazione in generazione fino a Chén Wangting ( 1600 – 1680 ).
Chén Wangting 陈王庭 nacque alla fine della dinastia Ming e prestò servizio alla corte imperiale. Nel 1618 gli furono conferiti incarichi militari nelle provincie dello Shandong, dello Zheli e del Liaodong.
Dopo il rovesciamento dei Ming, egli si ritirò a Chénjiagou, nel distretto di Wen della provincia di Henan.
In un brano scritto da lui in quel periodo afferma:
“Ora che sto languendo nella vecchiaia approfitto del tempo libero per insegnare ai miei discepoli, che sia dato loro di divenire draghi e tigri“.
E’ probabile che la famiglia Chén facesse parte di una società segreta.
Nel caso della famiglia Chén, i suoi membri non erano contro il potere imperiale, ma piuttosto allineati con esso, e pare che abbiano spesso contribuito alla repressione delle rivolte contadine e del banditismo.
E’ però possibile che all’inizio la società segreta della famiglia Chén fosse schierata contro la corte imperiale.
Chén Wangting domò molte ribellioni.
Egli soffocò una rivolta del distretto di Dengfeng, nella provincia dello Henan, dove il popolo, oppresso dai funzionari, aveva scelto come proprio capo Li Jiyu, uno specialista di arti marziali.
Sulla base della 32 forme contenute nel “canone di boxe“, Chén creò la sue routines.
Assorbendo molte tecniche di scuole esistenti a quel tempo, egli creò una forma di Chán 缠g quan 108 movimenti, 5 forme di taiji quan, 5 forme di Pao chui, ed alcune forme di spada, sciabola e bastone.
Chén Wangting combinò, coordinandole, le azioni delle mani, del corpo, degli occhi e dei passi con le tecniche del Daoyin ( esercizi per lo sviluppo dell’ energia interna ) e del Tuna ( esercizi per la salute ), creando un sistema completo caratterizzato da esercizi interni ed esterni.
Il Tàijíquán contiene azioni a spirale, alterna estensioni e riduzioni, azioni morbide e contratte.
Il combattente dirige il Qi ( energia interna ) con il pensiero.
Chén Wangting assimilò anche le teorie del Jingluo ( lo studio dei canali secondo l’agopuntura).
Creò quindi l’esercizio a coppia “Tui Shou“ ( spingere le mani ).
Questo metodo consiste in due uomini con le mani a contatto che eseguono vari movimenti nel tentativo di sbilanciarsi a vicenda.
Creò inoltre una routine di uso della lancia.
Le sette routines create da Chén Wangting furono insegnate di padre in figlio, ed essi divennero molto abili in queste, cosi’ come nel tui shou e nell’esercizio con la lancia. Da allora la prima forma della famiglia Chén si sviluppò in “vecchio stile“ e “nuovo stile“, e le altre sequenze caddero in disuso.
Uno dei discendenti di Chén Wangting, Chén Zhǎngxìng 陳長興 ( 1771-1853 ), ebbe un ruolo importante nella tradizione del Tàijíquán, anzitutto perchè ebbe molti discepoli e poi perchè, per merito suo, il Tàijíquán fu insegnato al di fuori della famiglia.
Uno dei suoi discepoli infatti, fu Yang LuChán 缠 che in seguito fondò la scuola Yang. Chén Zhǎngxìng unificò le forme Chén che si tramandavano fino ad allora creando due nuove sequenze: la prima e la seconda forma Laojia.
Quasi nello stesso periodo altri due maestri della famiglia, Chén Youheng e Chén Youbeng 陈有本, apportarono delle modifiche all’aspetto esterno delle forme di Chén Zhǎngxìng, sistematizzando una nuova forma più facile da eseguire, chiamata in seguito Xiaojia ( piccola struttura ).
Un altro membro della famiglia, Chén ZHóngxing ( 1809-1871 ), è famoso per avere partecipato alla rivolta dei Taiping combattendoli per ripristinare l’ordine della dinastia Manciù.
Dalle forme del metodo Chén di Tàijíquán presero vita altre scuole di Tàijíquán più semplici da praticare, che si diffusero in breve tempo in tutta la Cina.
La larghissima diffusione di questi nuovi metodi ha ostacolato la sopravvivenza delle forme più antiche, tanto che quando alla fine degli anni ’20 del secolo scorso i maestri Chén Zhaopi e Chén Fake 陈發科 si recarono a Pechino per divulgare il loro stile, molti praticanti di Tàijíquán non avevano mai visto la scuola Chén.
Il maestro che nel '900 spicca sopra ogni altro è sicuramente Chén Fake (XVII generazione). Chén Fake è stato uno dei più forti esponenti della storia del Taiji Chén.
Si trasferì nel anni 1928 ad insegnare a Pechino, e ebbe numerosissimi allievi.
Oltre che ad aver raggiunto un livello marziale altissimo, aveva anche un carattere compassionevole ed umile, come traspare dalle tante storie e testimonianze sul suo conto.
A Pechino, lo studente migliore di Chén Fake fu
Hóng Jūnshēng, che iniziò lo studio nel 1930, e si allenò ininterrottamente con Chén per quindici anni.
I giovani del villaggio Chén nati negli anni quaranta e cinquanta furono istruiti principalmente dai maestri Chén Zhaopei e Chén Zhaokui.



PROGRAMMA TECNICO


La Chen Taiji Association è un sicuro punto di riferimento per scuole e praticanti di tutto il mondo.
I suoi programmi tecnici riflettono un modo tradizionale ed ortodosso di intendere l’arte del Taijiquan.
I programmi dello stile Chen Taijiquan e del classico Qigong insegnati dalla nostra Associazione, evidenziano la grande forza di una scuola che, pur di “notevoli dimensioni”, rimane una grande famiglia, molto unita, che condivide rispetto e apertura verso gli altri come valori fondamentali.

 

Jibengōng - Fondamentali
Jīběn shǒu xíng, bù xíng, shǒufǎ, bù fǎ, tuǐ fǎ - Modello di mano e posizione, tecniche di mano, passo, gamba

 

Kōngshǒu tàolù - Forme a mano nuda
Chen Taiji 8 Shi- Chen Taijiquan 8 Movimenti
Chen Taiji 26 Shi- Chen Taijiquan 26 Movimenti
Chen Taiji 42 Shi- Chen Taijiquan 42 Movimenti
Chen Taiji 48 Shi- Chen Taijiquan 48 Movimenti
Chen Taiji Laojia Yi Lu- Chen Taijiquan Laojia 1° Lu
Chen Taiji Laojia Er Lu- Chen Taijiquan Laojia 2° Lu
Chen Taiji Xin Jia Yi Lu- Chen Taijiquan Xinjia 1°Lu
Chen Taiji Xin Jia Er Lu - Chen Taijiquan Xinjia 2° Lu

 

Qìxiè tàolù - Forme con armi
Chen Taiji Jian- Chen Taiji Spada
Chen Taiji Dao- Chen Taiji Sciabola
Chen Taiji Shí Sān Gan- Chen Taiji Palo 13 movimenti
Chen Taiji Lihua Qiang- Chen Taiji Lancia fiore pero
Chen Taiji Chun Qiu Da Dao- Chen Taiji Alabarda
Chen Taiji Shuang Jian- Chen Taiji Doppia Spada
Chen Taiji Shuang Dao- Chen Taiji Doppia Sciabola

 

Tàijí gāojí tuīshǒu "Spingere le mani” avanzato
Tuīshǒu Jibengōng - "Spingere le mani” fondamentale
Liù huán shǒu - Sei circuiti di mano
Tàijí gāojí tuīshǒu - "Spingere le mani” avanzato
Huà fǎ - Metodi per dissolvere (la forza)
Tuí shǒu shízhàn - "Spingere le mani” nel combattimento reale

 

Xùnliàn gōng fǎ - Metodi di allenamento
Zhànzhuānggōng - Lavoro del palo immobile
Chán sī fāngfǎ - Metodi di “Avvolgere la seta”
Tàijí xíng gōng qiú - Esercizio con la palla Tàijí
Tàijí Xíng Gōng Bàng- Esercizio con il righello Tàijí
Dǒu gùn zǐ - Scuotere il palo
Liànxí duìpái - Allenamenti delle spinte reciproche

 

Sǎndǎ bójí zhùshǒu liàngōng fāngfǎ - Metodo di allenamento pratico al combattimento

HEADQUARTER

CHEN TAIJIQUAN ASSOCIATION
Bologna - Italy
Email: master@longzhao.net

CHEN TAIJIQUAN ASSOC.

Settore della Internationa Longzhao Gongfu Association che divulga lo stile Chen del GM° Wang Xi'An attraverso il suo discepolo GM° Tang Tungwing.
E' parte integrante della "International Longzhao Gongfu Association" guidata da Shifu Maurizio Zanetti.

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